A  volte nelle persone avverto l’odore della solitudine. E’ un odore acre, pungente, sospeso intorno e in alto, come una nube. è l’odore di chi non condivide, di chi, anche in mezzo alla gente, non vive sulla pelle o sulla testa ma si ritira in qualche ripostiglio interiore, sconosciuto anche a lui stesso. e questo odore non a caso ricorda un po’ quello dei vecchi, e forse si tratta infatti di una prematura vecchiaia, un precoce avvizzimento del cuore.  Ma basterezze farsi raggiungere da una carezza, una carezza vera, per sciogliere quell’odore.